Come si calcola la rata del mutuo
La rata di un mutuo a tasso fisso si calcola con l'ammortamento alla francese, il metodo più diffuso in Italia: la rata resta uguale per tutta la durata, ma al suo interno la quota di interessi (alta all'inizio) diminuisce nel tempo, mentre cresce la quota di capitale. La rata dipende da tre fattori: l'importo richiesto, il tasso di interesse (TAN) e la durata.
Aumentando la durata la rata mensile scende, perché il capitale si distribuisce su più anni; in cambio, però, paghi più interessi in totale. Al contrario, una durata più breve alza la rata ma riduce il costo complessivo. Trovare l'equilibrio tra rata sostenibile e interessi contenuti è il senso di questo calcolatore.
TAN, TAEG e cosa non comprende la rata
Il calcolo usa il TAN (Tasso Annuo Nominale), cioè il solo interesse. Il costo reale del mutuo, che comprende anche spese di istruttoria, perizia e imposte, è espresso dal TAEG: puoi stimarlo con il calcolo del TAEG. La rata calcolata qui non include eventuali assicurazioni collegate al finanziamento. Se vuoi vedere come si divide ogni rata tra capitale e interessi, usa il piano di ammortamento.
Domande frequenti
Come si calcola la rata di un mutuo?
Si parte da importo, tasso annuo (TAN) e durata in anni. Con l'ammortamento alla francese si ottiene una rata mensile costante che ripaga capitale e interessi. Basta inserire i tre valori qui sopra per vederla all'istante.
Conviene una durata più lunga o più corta?
Una durata lunga abbassa la rata mensile ma aumenta gli interessi totali; una durata corta fa il contrario. La scelta dipende da quanto puoi sostenere ogni mese senza rinunce eccessive.
La rata comprende l'assicurazione?
No. Questo calcolo considera solo capitale e interessi (TAN). Eventuali polizze e spese accessorie incidono sul costo totale e si riflettono nel TAEG.